Non sei connesso Connettiti o registrati

 » WIP FISSI » Da barra a lama

Da barra a lama

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

1 Da barra a lama il Gio Gen 14, 2016 5:59 pm

Prima di iniziare con le foto per dare un’idea di massima su come il vostro Boshi trasforma una barra di acciaio in una lama, ricordo che è necessario come per tutti i nostri lavoretti, usare le protezioni del caso e soprattutto la testa! Quindi se non si ha voglia di fare o si ha la mente altrove vi suggerisco di aspettare il momento propizio per evitare di farsi male……..Detto questo ricordo anche che questo è semplicemente il mio metodo di lavorazione  e che di certo non è migliore di altri, ma soltanto uno dei modi che conosco per ottenere una lama e domare per così dire l’acciaio inox a me tanto caro…….. Lo so, i coltelli sono visti nelle maniere più disparate dalle persone ed ognuno ha la sua idea, io dico che” più grande è meglio”, ai visto mai che arriva un apocalisse con zombi annessi ed io non sono preparato? Una buona lama può sempre far comodo no? icon_e_biggrin

Allora, Inizio con il mettermi le protezioni ed in questo caso “ prendo di petto” una barra di S90V da 8mm x 50 di altezza e lunga circa 400mm (costa come l’oro, il pezzo in questione costa oltre 200 eurozzi e qui ci stà :-sticavoli!). Dopo aver fatto un disegnino di massima a pennarello con il flex  inizio a sagomare……







A questo punto cerco di ottenere quella che sarà la forma del bowie che voglio realizzare:





Ora con un pennarello indelebile a punta fine delineo l’incontro dei biselli (questa operazione di solito si fa con un truschetto ma io avendo disegnato per anni illustrazioni ho un occhio abbastanza  allenato e vado a mano libera per pigrizia, avendo un solo braccio alle volte mi scazza mettere la lama in morsa per usare l’attrezzino apposito…..)




La fase successiva consiste nell’aggredire con il nastro grana 40 ceramico la lama ed andare via via a cercare di realizzare il coltello che si ha in mente



L’S90V è l’acciaio più duro che abbia mai lavorato cazzarola, non esiste niolox o D2 a confronto sembrano mollicci…



Chiaramente man mano che gratto cambiando poi grana (80-120-240-400 e poi tutto a mano) verifico la simmetria dei biselli, prendo varie misure ma poi l’occhio “la fa da padrone”









Nella foto che segue vedete il finger ( o incavo per la presa avanzata) che ho realizzato con la carteggiatrice. Un po mi dispiace eliminare “l’incontro dei biselli”  perché estremamente simmetrico (anche se non dovrei dirmelo da solo), però l’ho progettato così quindi….. Ci tengo a dire che con un po di calma e con l’esperienza la simmetria dei biselli riesce bene, quindi non spazientitevi  e concentratevi perché è una parte per me fondamentale in una lama……Io di solito se non viene la simmetria che mi sono prefissato butto tutto e ricomincio, sono esigente nei miei confronti  e cerco di essere critico, se una cosa non mi piace non piacerà a nessuno mi dico sempre….. Ah, imprimo il logo con la pressa.





Chiaramente dopo i nastri c’è un lungo (almeno per me) processo di passate di carte vetrate con tacchetti vari che variano dalla 120 alla 600 almeno, ma andiamo avanti con le foto…….





Ora, do una “pelatina” ai piatti lama sulla carteggiatrice per definire meglio lo stacco tra biselli e piatti lama. Questo mi servirà in seguito per definire bene le zone da fresare in “boshi style”. Tale operazione la eseguo un paio di volte a velocità bassa tenendo con un magnete la lama sul piano della carteggiatrice.



Dopo aver delimitato  con il pennarello il controfilo che in questo caso ho previsto da entrambi i lati chiaramente procedo a crearlo per poi fare gli aggiustamenti con le carte vetrate ed i soliti blocchetti (in legno, ottone e acciao dove appoggio le varie grane di carte)






Infine effettuo sui piatti lama delimitati precedentemente la mia fresatura per poi continuare a levigare la lama per togliete tutti i graffi delle grane precedenti……Bisogna sempre farlo ma nel caso dell’S90V è davvero obbligatorio se si vuole un risultato gradevole perché dopo la tempra c’è davvero poco che possiate fare per levare graffi residui.



A breve la lama sarà pronta per la tempra, devo solo continuare a lucidarla, ora è alla 400…..Manca poco ormai…..

Ho tagliato tutto con flex (a Roma frullino) e sega a mano non avendo quella a nastro…….Cazzarola non so se ne rifarò altre!
Mi sono ispirato ai fratelli CAS, spero che non se ne abbiano a male……..Ho molto ancora da sgrossare e da lucidare quindi il risultato finale cambierà di certo, devo levare i graffi e snellirla un po ma vi posto le foto per farvi avere un’idea di insieme.
Il manico a seguire nonappena deciderò cosa fare (un blocco unico oppure a cassetto) visto che lo faccio a tempo perso posso “complicarmi” ancora di più la vita……..
Ciaoooooooo e scusate il disornine













Ed eccoci al manico per il quale ho scelto un bel pezzo di desert ironwood.
Intanto con il pennarello prendo le misure del codolo e lo foro con punta da 7mm (questo perché ho lasciato parecchia “ciccia” sul codolo che secondo me può reggere un autotreno). Una folta forato e fatte le dovute prove, ci accosto la guardia e traccio la linea che andrò a levigare. Chiaramente per non riempirmi troppo di polvere tolgo l’eccesso di legno con la sega che un giorno spero mi farò a nastro……





Faccio diverse prove dopo aver seguito lo “scasso” ma l’operazione che può sembrare semplice di fatto non lo è, quindi uso un piccolo trucchetto, scaldo la guardia incastonata sul coltello e ci provo il legno (infatti ora vedrete la guardia scurita) La dove il legno si brucia procedo a piccolissimi passi limando ed asportando materiale.
Una volta soddisfatto dell’accoppiamento (ci ho messo un bel po per non fare una cagata) decido come dare forma al manico ma questo alla prossima volta, anche perché devo ancora temprare……







Ora passiamo al fodero......Premetto che è semplicemente il mio modo di creare un fodero (o meglio questa tipologia) e vuole essere solo un piccolo aiuto per chi vorrebbe cimentarsi a fare un “vestitino” i propri ferri. Sul forum ci sono dei mostri sacri che fanno cose ben più raffinate lo so ma tant’è……..
Ragazzi, ho ritirato il coltello da Carlo……L’incisione mi ha lasciato a bocca aperta e non aggiungo altro!
Appena finito il fodero cercherò di fare delle foto all’altezza della situazione……Per ora vi lascio in attesa come è giusto che sia, un lavoro così merita un vestitino e di seguito le prime fasi …..Devo dire che per me è faticoso fare i foderi quasi più dei coltelli ma almeno lavoro in casa e mi godo le mie principesse tra una fase e l’altra.
Buona serata.

Per prima cosa ho preso alcune misure poggiando il coltello sul cuoio e poi ho ritagliato quello che poi diventerà il fodero vero e proprio. Quindi la parte frontale, lo “spessore” (senza del quale il coltello non entrerebbe all’interno del fodero stesso) , il cinturino di ritenuta e la parte posteriore dove vedete già assemblati  il “passante” per il porto in cintura ed il cinturino stesso. Il tutto chiaramente poi sarà incollato e cucito.


Particolare dell’assemblaggio descritto precedentemente



Chiaramente do una pitturata con i colori che ho in mente per il tipo di coltello…..In questo caso userò il testa di moro ed il nero.



Con il colore ricopro la prima parte della “base” del fodero perché a fodero assemblato se non si fa si vedrebbe il cuoio “grezzo/chiaro” e a me non piace ma poi signori Voi fate come credete.



Coloro anche la parte posteriore “picchiettando” il colore che una volta asciugato darà un effetto accattivante (almeno per me) e che si intonerà al desert ironwood del manico.



Ora ritaglio l’alloggiamento dell’inserto e dipingo il resto dopo aver smussato tutti i bordi interni.



L’inserto sarà in “ginocchio di struzzo” che ho tinto di nero.



A questo punto assemblo il tutto con la colla inserendo sotto l’inserto il pezzo di cuoio ritagliato prima che darà compattezza al tutto. Ah, inserisco anche un pezzo di cuoio sulla parte superiore che terrà il perno di ritenuta lacciolo.



Dopo aver fatto i solchi che conterranno le cuciture e dopo aver forato il tutto passo alla cucitura del “tutto”



Qui invece vedete la parte frontale appena cucita con la pelle che poi chiuderà le cuciture sottostanti. Ha una duplice funzione: intanto esteticamente è carina da vedere e poi evita che il coltello si graffi ed incastri (per così dire) con le cuciture appena fatte per l’inserto. Secondo me rifinisce il tutto ma anche qui se volete potete evitare….



Adesso assemblo la base del fodero con i relativi spessori. E’ un pochino esagerato a prima vista ma ragazzi, stiamo parlando di quasi 8mm di lama e quindi…..



Adesso il tutto è in fase di incollaggio, prossimamente farò i solchi per le cuciture i fori e poi di nuovo a cucire….( che palle!)



Spero sia stato di vostro gradimento cari.....

Le incisioni sulla guardia sono state fatte da Carlo Cavedon, un amico.

Lama in S90V da 7,5x220 mm, manico in desert ironwood lungo 135mm, guardia in 416 incisa e fodero in cuoio da 4mm con inserto in struzzo.
Devo dire che taglia come un laser  e di questo sono molto soddisfatto…….Affilarlo è difficile ma regala soddisfazioni!

















Ragazzi, per inciso io lavoro con un solo braccio e non lo dico per vanto anzi, se ci sono riuscito io con un po di impegno, volontà e passione tutti possono!
Spero sia utile e colgo l'occasione per salutare tutti! Very Happy

Vedi il profilo dell'utente http://www.boshiknives.jimdo.com

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto  Messaggio [Pagina 1 di 1]

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum